venerdì 5 febbraio 2010

E mi vesto di noir...

...e da bravo protagonista di un qualche film/romanzo noir sono circondato da uno sfondo a toni di grigio. Non è il mio umore, anche se ci si avvicina, non ho ancora il potere di far annerire il mondo intorno...anzi, il contrario. È il mondo intorno che incupisce me. Quindi visto che so stanco grazie alle camminate-bagagli-spesa-telefona-sfancula-rosica-rosica-rosica...dicevo, visto che so stanco non lotto e mi incupisco...e vaffanculo che dovevo arrivà fino qua per trovare la pioggia? Però è una pioggia diversa...qua piove piove ma non si creano pozzanghere, la gente cammina in ciabatte e senza ombrello, poi entra nei negozi-bar-quellocheè e sgocciola tutto intorno e per loro è ok così. Vabbè fate un po' come ve pare, io sono solo il protagonista di un romanzo noir. Però non fumo...sì perchè tutti i protagonisti noir hanno sempre sta cazzo de sigaretta in bocca...io no, noir dei tempi moderni dove nessuno fuma più e non ci sono più spazi per fumatori eppure si vendono sempre più sigarette.
Dove ero rimasto? Ah sì, alla pioggia. Pioggia infame, 5 minuti per volta, quei 5 minuti in cui ti trovi a camminare per strada.
Sto decidendo che fare stasera...esco? Da solo ndo cazzo vado? Dopotutto i protagonisti dei romanzi noir sono sempre soli...hanno una donna da dimenticare e un amico che compare una volta ogni tanto e non lo chiamano amico ma socio. Prendete “Il Lercio” di I. Welsh...mica era tutto st'animale sociale, eppure un romanzo che parla di lui ce l'ha. Quindi esco, fatejelo sapere a Welsh che magari scrive qualcosa pure su di me. Dove vado non lo so, anzi sì ma in realtà no. Nel senso che so dove voglio arrivare ma non so cosa trovo una volta là...la guida ne parla “bene”...le virgolette sono d'obbligo perchè in realtà ne parla in modo interessante, il che è diverso da parlarne in modo positivo.
Tornando alle cose più materiali e anche meno interessanti...la filippina mi sta sui cojoni. Era tutto bello, tutto perfetto...oggi entro qua in camera, accendo il PC, collego tutto...e internet non ha seguito il proverbio ed è andato con lo zoppo solo che, sempre a proposito di proverbi, l'allievo ha superato il maestro col risultato che più che zoppicare è proprio fermo. Era dai tempi in cui dovevo stare attento a come toccavo la scrivania per non far spostare il doppino in rame del 56k che non vedevo l'indicatore dei byte trasferiti incrementarsi di pochi byte alla volta. Il tutto perchè quella stronza de 'na filippina si è dimenticata di dirmi che la connessione internet ha un tetto massimo mensile...ed è già stato sforato. Le avevo specificato più volte che per me internet è molto importante. Mi serve per controllare che il livello di porno in rete rimanga costante, è un impegno serio. Niente...la chiamo e mi dice che è la prima volta che sente parlare di questo problema...tutti gli altri qua a casa oramai si sono rassegnati, io manco per il cazzo. Ridammi i soldi o ti rigo la macch...ah no, la casa! Domani si vedrà come risolvere.
Sempre parlando di cose materiali: la spesa. Prezzi pazzi. I wurstel (che in Italia ti tirano appresso legati ad un sasso per essere sicuri che il vento non li riporti indietro...) stanno a 4$ per 300g...2 meloni belli grossi maturi e succosi (e via tutti a pensare alle tette....) 1$ l'uno. 185G di tonno in scatola... 3.6$. Continuo a ripensare alla guinness e alla cotoletta per 12$ e mi convinco sempre più che questi so pazzi.
Aaaah, altra cosa...la differenza tra il mercato e il supermercato. Al mercato 1kg di pesche 1.4$ … al supermercato (piano di sopra, mica chissà dove...) 7$!!!!!!
Ma questo è il bello dei romanzi noir, sono noir senza un perchè e non hanno granchè voglia di cambiare...e così guardi i prezzi delle pesche ma poi le lasci là, son troppo colorate. I meloni no, i meloni li ho presi ma li vedevo fuori posto in questo grigiume e li ho già fatti sparire.

p.s. = State ancora a pensà alle tette vè?

mercoledì 3 febbraio 2010

Head over feet

Cose strane. Tante.
Il cieco che cammina per strada con la mano di taglio sulla fronte, come se dovesse guardare lontano...ed era cieco davvero o un pazzo serio, sennò quel cassonetto evitava di incollarselo.
La vegemite...una cosa tanto invitante agli occhi quanto schifosa al palato. Non avevo mai mangiato qualcosa di così orripilante...giuro, è riuscita a scalzare in un attimo il ricordo dell'avocado col sale. Trattasi di una salsa salata, salatissima...come un budino di salsa di soia, ma più salato, più denso, più schifoso. Non ho il coraggio di chiedere a google di cosa si tratta, anche fosse l'elisir di lunga vita non me ne fregherebbe nulla. La cosa allucinante è che qui all'ostello la mettono in una ciotola accanto al burro e alla marmellata...vai a fare colazione, vedi il burro, i cereali, lo zucchero, la marmellata e sta cosa qua, marrone, sinuosa...che è cioccolato? Sì sì, cioccolato....Ho, lo giuro, pensato, ripeto "lo giuro!", che qualcuno avesse CAGATO (lo sottolineo) nel piatto e l'avesse messo lì per scherzo...non farebbe ridere manco x il cazzo ma che ne so com'è lo humor da ste parti.
Continuando con le cose strane...non ci sono adulti, anziani, vecchi di sesso maschile...unica eccezione per quando fanno jogging altrimenti non ci sono! cazzo non ci sono...li ammazzano verso i 35 anni credo con l'unica deroga legata al fatto di correre come matti in mezzo alla città.
Altra cosa strana...io. Dopo aver girato abbastanza, Irlanda compresa, per la prima volta ho mangiato il fish 'n chips...non che mi sia cambiata la vita, ma tanto pe dì...
La cosa più strana però è la tizia proprietaria della casa in cui andrò a vivere domani. Sta tizia mette annunci solo delle camere di merda. E' la proprietaria della camera di merda che sono andato a vedere ieri, una camera brutta sporca e puzzolente. Ieri dopo aver visitato la casa l'avevo richiamata per dirle che ci dovevo pensare...mi dice "guarda ho altre camere sempre lì vicino se vuoi domani te le faccio vedere". Ok signò, da paura. Ci rivado e mi fa rivedere la stessa camera di ieri....no guarda ciccia, mi avevi detto che avevi altre camere...sai, ne vorrei una più grande. "Aaah bigger" SBAM tira fuori un altro mazzo di chiavi, usciamo da quella casa ed entriamo in quella accanto. La camera effettivamente è bella, perfetta...xò mi piace rompere i cojoni "Sa...la cerco più vicina all'università" "aaah nearer?" SBAAAAM altro mazzo di chiavi, saliamo in macchina e mi porta di fronte l'università, altra casa, altra camera. Perfetta, mia. Ma la cosa strana non è che sta filippina c'ha 20 case in giro per Sydney, la cosa strana è che lei e il marito vivono in macchina! Praticamente non solo mi ha dato un passaggio ma mi ha anche accolto in casa sua...che dolce!!
Altra cosa strana...nessuno mi scambia per italiano. Questo in realtà non è strano, è bellissimo! Poi vabbè...non ho capito perchè mai dovrei sembrare spagnolo...ma più che altro non ho capito come è legato il fatto che io sembri spagnolo al fatto che per forza debba parlare spagnolo...con un paio di tizi la cosa è andata così...
"Ooooh you look...spanish" "No, I'm italian..." "Ok but you speak spanish?" "Mhm...yes, ma che c'azzecca?" "Excuse me?" "Nada, me llamo Luca, encantado".