...e da bravo protagonista di un qualche film/romanzo noir sono circondato da uno sfondo a toni di grigio. Non è il mio umore, anche se ci si avvicina, non ho ancora il potere di far annerire il mondo intorno...anzi, il contrario. È il mondo intorno che incupisce me. Quindi visto che so stanco grazie alle camminate-bagagli-spesa-telefona-sfancula-rosica-rosica-rosica...dicevo, visto che so stanco non lotto e mi incupisco...e vaffanculo che dovevo arrivà fino qua per trovare la pioggia? Però è una pioggia diversa...qua piove piove ma non si creano pozzanghere, la gente cammina in ciabatte e senza ombrello, poi entra nei negozi-bar-quellocheè e sgocciola tutto intorno e per loro è ok così. Vabbè fate un po' come ve pare, io sono solo il protagonista di un romanzo noir. Però non fumo...sì perchè tutti i protagonisti noir hanno sempre sta cazzo de sigaretta in bocca...io no, noir dei tempi moderni dove nessuno fuma più e non ci sono più spazi per fumatori eppure si vendono sempre più sigarette.
Dove ero rimasto? Ah sì, alla pioggia. Pioggia infame, 5 minuti per volta, quei 5 minuti in cui ti trovi a camminare per strada.
Sto decidendo che fare stasera...esco? Da solo ndo cazzo vado? Dopotutto i protagonisti dei romanzi noir sono sempre soli...hanno una donna da dimenticare e un amico che compare una volta ogni tanto e non lo chiamano amico ma socio. Prendete “Il Lercio” di I. Welsh...mica era tutto st'animale sociale, eppure un romanzo che parla di lui ce l'ha. Quindi esco, fatejelo sapere a Welsh che magari scrive qualcosa pure su di me. Dove vado non lo so, anzi sì ma in realtà no. Nel senso che so dove voglio arrivare ma non so cosa trovo una volta là...la guida ne parla “bene”...le virgolette sono d'obbligo perchè in realtà ne parla in modo interessante, il che è diverso da parlarne in modo positivo.
Tornando alle cose più materiali e anche meno interessanti...la filippina mi sta sui cojoni. Era tutto bello, tutto perfetto...oggi entro qua in camera, accendo il PC, collego tutto...e internet non ha seguito il proverbio ed è andato con lo zoppo solo che, sempre a proposito di proverbi, l'allievo ha superato il maestro col risultato che più che zoppicare è proprio fermo. Era dai tempi in cui dovevo stare attento a come toccavo la scrivania per non far spostare il doppino in rame del 56k che non vedevo l'indicatore dei byte trasferiti incrementarsi di pochi byte alla volta. Il tutto perchè quella stronza de 'na filippina si è dimenticata di dirmi che la connessione internet ha un tetto massimo mensile...ed è già stato sforato. Le avevo specificato più volte che per me internet è molto importante. Mi serve per controllare che il livello di porno in rete rimanga costante, è un impegno serio. Niente...la chiamo e mi dice che è la prima volta che sente parlare di questo problema...tutti gli altri qua a casa oramai si sono rassegnati, io manco per il cazzo. Ridammi i soldi o ti rigo la macch...ah no, la casa! Domani si vedrà come risolvere.
Sempre parlando di cose materiali: la spesa. Prezzi pazzi. I wurstel (che in Italia ti tirano appresso legati ad un sasso per essere sicuri che il vento non li riporti indietro...) stanno a 4$ per 300g...2 meloni belli grossi maturi e succosi (e via tutti a pensare alle tette....) 1$ l'uno. 185G di tonno in scatola... 3.6$. Continuo a ripensare alla guinness e alla cotoletta per 12$ e mi convinco sempre più che questi so pazzi.
Aaaah, altra cosa...la differenza tra il mercato e il supermercato. Al mercato 1kg di pesche 1.4$ … al supermercato (piano di sopra, mica chissà dove...) 7$!!!!!!
Ma questo è il bello dei romanzi noir, sono noir senza un perchè e non hanno granchè voglia di cambiare...e così guardi i prezzi delle pesche ma poi le lasci là, son troppo colorate. I meloni no, i meloni li ho presi ma li vedevo fuori posto in questo grigiume e li ho già fatti sparire.
p.s. = State ancora a pensà alle tette vè?